Le Ragazze Under 18 in finale ai Campionati Regionali

Abbiamo un sogno: sabato in casa contro il TC Giotto Arezzo le nostre ragazze si giocano il titolo.

di Mattia Galigani

Strabilianti, fantastiche, meravigliose. Sono pochi gli aggettivi che mi vengono in mente per definire le nostre ragazze dell’Under 18, tutti con il comun denominatore di rappresentare la grandezza di ciò che hanno conseguito finora. Un campionato partito con la consapevolezza di essere competitive ma non fino a questo punto. La finale sembrava solo un piccolo bagliore in fondo ad un tabellone infinito, costellato da squadre apparentemente imbattibili. Nella grande roulette rappresentata dal gioco del tennis, i pronostici sono però stati creati appositamente per essere ribaltati. E le nostre ragazze lo hanno fatto. E come se lo hanno fatto.

La straripante potenza e il sorriso di Elisa Angiolini, ancora imbattuta in singolare, capace di trascinare la squadra nei momenti di difficoltà con il suo unico carisma. La calma e il talento di Silvia Bianchini, decisiva nei doppi di spareggio e pulita nei singolari. La determinazione e la costanza di Lucrezia Rossi, sempre pronta a rispondere presente quando chiamata in causa con risultati superlativi. Un gruppo che ho avuto il piacere di condurre da capitano in svariate occasioni e che mi ha fatto capire quanto sia importante la coesione del collettivo. Una squadra che si muove come un corpo solo in qualsiasi momento, sia di difficoltà, sia di gioia. Una squadra che ha tutti i presupposti per farci divertire ancora. Per sognare ancora.

L’Under 18 femminile al gran completo: da sinistra Silvia Bianchini, Elisa Angiolini, Lucrezia Rossi, Mattia Galigani (capitano)

Imbattute in un girone superato senza difficoltà, mettendo in mostra un tennis pulito e spettacolare. Arrivate al Tabellone Finale come vere e proprie outsider hanno dapprima sconfitto per 2-1 lo storico CT Firenze dopo una giornata memorabile, decisa soltanto al Doppio Decisivo con il punteggio di 7-6 6-4, poi hanno avuto la meglio sulla formazione del TC Bisenzio, Testa di Serie Numero 1 del tabellone.

Adesso resta un ultimo solo ostacolo a separarle dal titolo: il CT Giotto Arezzo. Una squadra fortissima, apparentemente imbattibile, composta da giocatrici già avviate nella carriera interazionale juniores e di grande rilievo nel panorama tennistico regionale. Ma noi ci crediamo. Abbiamo tutti i presupposti per compiere un’altra impresa. Una “last dance” che ci auguriamo più bella possibile. Sabato 16 ottobre al Tennis Club Poggibonsi non ci sono soltanto le prove per il padel, c’è da giocarsi un titolo regionale. E allora forza ragazze. Fateci sognare.

Guida, Bianchini, Venticinque: tris di argento a San Miniato!

Strepitosa prestazione dei nostri atleti, finalisti nel singolare e nel doppio misto.

di Mattia Galigani

Il nostro 2021 ricco di successi non ha alcuna intenzione di fermarsi. Al torneo di III° Categoria lim. 3.4 organizzato sui campi del TC San Miniato, abbiamo assistito ad un vero tsunami poggibonsese. Tre dei nostri atleti, infatti, hanno raggiunto l’atto conclusivo nei tabelloni ai quali si erano iscritti, dimostrando carattere, affinità e tatticismo.

Stiamo parlando di un trio splendido formato da Riccardo “Super Fusto” Guida, finalista nel tabellone di singolare, e la coppia delle coppie: Silvia Bianchini e Marco Venticinque, secondi classificati nel doppio misto.

Il cammino di Riccardo verso la finale è filato liscio e senza troppi imprevisti, fatta eccezione del primo incontro disputato. Partito come Testa di Serie Numero 7 del tabellone, il nostro atleta ha affrontato al debutto il 4.2 Filippo Giannini, vera sorpresa del torneo. L’incontro, ricco di pathos e momenti da brivido è terminato solo dopo l’ausilio del Super Tie-Break decisivo, riportando quindi un punteggio finale di 6-4 6-7 10-4 in favore di Riccardo. Tutti i turni successivi sono stati invece superati brillantemente in due set, sfoggiando un tennis preciso ed efficace. Degna di menzione è senza dubbio la vittoria in semifinale ai danni del 3.4 Mauro Brini, abbattuto con un perentorio 6-1 6-4.

In finale, Riccardo ha affrontato la Testa di Serie Numero 1 Gianmarco Cai, il paladino del pubblico di casa. Le condizioni meteorologiche avverse non hanno certamente favorito lo spettacolo, con molti punti influenzati dal forte vento. Dopo un incontro incerto e combattuto è stato il padrone di casa ad avere la meglio, con il punteggio di 6-4 6-3.

Il nostro Riccardo Guida con la coppa del secondo posto in mano. Per lui un altro grande risultato in un 2021 ricco di buone prestazioni che gli consentiranno di iniziare il 2022 con una classifica migliore rispetto a quella attuale.

Bianchini-Venticinque coppia da urlo

L’alto magnifico risultato che arriva dai campi di San Miniato è quello che vede protagonisti altri due giovani atleti del nostro vivaio: Silvia Bianchini e Marco Venticinque.

Scelti come Teste di Serie Numero 3 del tabellone tra le altre 24 coppie iscritte, hanno compiuto un percorso magnifico verso la finale, senza mai concedere un set ai loro avversari. Iconico è stato l’incontro della semifinale che li ha visti scendere in campo in un derby spettacolare. I loro avversari, infatti, sono stati Francesca Celetti e il sangimigna-poggibonsese Ettore Bigazzi. Questi ultimi, forti delle loro numerose esperienze come coppia affermata, erano forse i favoriti secondo i pronostici della vigilia. Ma la caparbietà di Marco e lo stile di Silvia hanno prevalso alla grande in un incontro sensazionale, terminato con lo score di 6-3 7-6.

In finale, la nostra giovane coppia ha affrontato l’esperto duo formato dai 4.1 Alessandro Antoni e Carla Mel, giocatrice dal passato glorioso come Numero 138 al mondo e due tricolori cuciti sul petto (1978 e 1982). Nonostante il grande tennis e la determinazione espressa dai nostri atleti, l’esperienza degli avversari ha prevalso, consentendo alla coppia lucchese di trionfare con un doppio 6-4.

Silvia Bianchini e Marco Venticinque premiati come finalisti del Doppio Misto a San Miniato. Per il secondo un altro prestigioso successo in doppio, dopo la vittoria dei Campionati Toscani di IV° Categoria insieme a Francesco Vanzi.

Questo triplice secondo piazzamento conquistato dai nostri atleti ci rende orgogliosi del lavoro che è stato fatto durante tutto l’anno. Con l’augurio che nei restanti mesi di questo 2021 riescano a cogliere altri successi.

GRANDI!!

Gori e Virgili trionfano al II°Memorial “Pier”

I due giocatori fiorentini scrivono la storia e trionfano sui campi del TCP

di Mattia Galigani

Settembre è un mese che solitamente porta un fastidioso sentore di malinconia. Se ne sta sempre lì dietro l’angolo a voler disturbare. Vuole rubare a tutti i costi la scena ai mesi più belli dell’anno che sembrano durare come uno schiocco di dita. Sembra ormai passato un secolo da quando i Maneskin urlavano “Rock ‘n roll never dies!” – “Il Rock n’Roll non muore mai!” nel cielo di Rotterdam dopo la vittoria dell’Eurovision. Da quando Fabio Caressa urlava “la Chiesa, di nuovo al centro del villaggio!”. Dal giorno in cui Donnarumma parava l’ultimo rigore di Saka e ci catapultava sul tetto dell’Europa calcistica. Dal momento in cui Tamberi volava sulla Luna e Jacobs bruciava tutti sui 100 metri. Sembra passata un’eternità. Segno che un’altra estate è passata. Segno che a breve i ragazzi torneranno a sentire le loro campanelle mattutine, che le giornate saranno sempre più corte e che le temperature sempre più fredde. Una vera e propria “estate italiana” in tutti i sensi è praticamente terminata, ma con lei non sono sicuramente andate via le emozioni che ci ha regalato.

Per il Tennis Club Poggibonsi, invece, settembre significa tornare alla “normalità”. Ripartono i corsi per bambini, per adulti, gli agonisti tornano in campo e un nuovissimo torneo Open è ai nastri di partenza.

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Da sinistra in ordine: l’arbitro Caterina Amedeo, i vincitori Matilde Gori e Augusto Virgili, il GA Mario Panti, i due finalisti Andrea Turini e Chiara de Vito e il sottoscritto, in vesti da Ufficiale di Gara.

Il nuovo appuntamento

Maggio 2020. Il confinamento che ha bloccato l’Italia intera per più di due mesi è ormai terminato. Le società sportive fanno timidamente capolino per il ritorno alle attività. I giocatori di tennis sono obbligati a indossare un guanto nella mano non dominante per limitare il contatto interpersonale. Ma la passione è sempre la solita. Al TCP si deve decidere come muoversi per quanto riguarda il programma dei tornei. Ormai l’appuntamento di luglio è cancellato, ma il nostro consiglio è deciso ad organizzare comunque un torneo Open. Vengono scelte le prime due settimane di settembre, come a voler dare un’ultima grande emozione estiva. Il torneo Open del 2020 viene intitolato ad una persona che ha voluto un bene enorme al circolo, tanto che gli è stato persino dedicato un campo. Nasce così l’idea del Memorial “Pier”, continuata con grande successo in questo 2021.

Nonostante si tratti di un appuntamento giovane sul calendario agonistico regionale, il grande numero di giocatori iscritti e l’alto tasso qualitativo espresso in campo, con ben 38 giocatori e giocatrici di II°Categoria in tabellone, hanno confermato l’importanza di questa manifestazione, capace di radunare atleti da ogni parte del Centro Italia.

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Gli amici di “Pier” Daniela, Paolo e Carlo insieme alla moglie Tiziana e la figlia Martina.

Dominio Virgili nel maschile

Il tabellone maschile ha regalato momenti di grande tensione sin dai primi incontri dei tabelloni preliminari. Tra eliminazioni inaspettate e grandi sorprese, il ritmo messo in campo da tutti i contendenti è stato incredibile. Una volta entrati nel tabellone finale le emozioni si sono moltiplicate a dismisura, con incontri thriller e azioni di gioco di un altro pianeta.

Quando a giocarsi il titolo sono le prime due Teste di Serie del tabellone non può che uscirne uno spettacolo unico. Si tratta di giocatori con caratteristiche tecnico-tattiche completamente opposte. Da una parte la potenza e lo strapotere di Augusto Virgili, campione del TCP Open nel 2019 e già avviato nella carriera internazionale, dall’altra il cuore e la grinta di Andrea Turini, nostro maestro e vera e propria leggenda dei tornei “made in Poggibonsi” con ben otto finali disputate e due vittorie. Il primo non ha ancora veramente faticato nei suoi due incontri che lo hanno portato in finale. Prima il 6-0 6-1 rifilato a Marco Angiolini, poi il perentorio 6-1 6-4 con cui ha sconfitto Pietro Cortecci, un altro dei grandi candidati al titolo. Turini invece ha avuto un cammino più tortuoso, costituito da due incontri culminati al Tie-Break decisivo. Sia contro Terrosi sia contro Militi Ribaldi la fatica è stata molta, le emozioni e i colpi di scena da Oscar.

Il nostro Andrea Turini in azione durante la semifinale vinta ai danni del 2.3 Militi Ribaldi. Per lui un secondo piazzamento finale che arriva dopo due importanti vittorie al Super Tie-Break.

Godermi questo spettacolo dalla sedia dell’arbitro è stata un’emozione ancora più grande per me. Dirigere l’incontro tra due giocatori del genere non è mai facile, specie se entrambi stanno lottando per un premio prestigioso. Tuttavia, la grande correttezza espressa da entrambi i contendenti durante tutta la durata del match, ha reso il mio compito più facile ed ha aumentato esponenzialmente il coefficiente qualitativo.

I turni di battuta di Virgili la chiave del match

Virgili parte forte sin da subito. Al servizio è una mitragliatrice con colpi infiniti. La sua prima piatta da destra ad uscire è folgorante. Il suo gioco da fondo campo è potente e preciso. In cambio Turini ci prova, mette in campo il suo solito cuore da leone e controbatte con una grande resistenza e tenacia. La parità non sembra volersi rompere finché a metà del primo set arriva il break da parte dell’atleta fiorentino che continua a macinare punti su punti. Gli ultimi giochi vanno via veloci. Virgili si aggiudica il primo parziale con il punteggio di 6-3.

Il vincitore Augusto Virgili pronto a servire durante la semifinale. Per lui è arrivato il secondo successo negli ultimi tre anni sui nostri campi, dopo la vittoria del luglio 2019.

Anche il secondo set inizia sulla falsa riga del primo con Turini supportato meravigliosamente dal pubblico di casa e Virgili tenuto su dallo splendido seguito di tifosi che erano venuti a sostenerlo. Tra i due la parità continua a farla da padrone. Tra colpi prestigiosi e scambi infiniti il secondo set è più spumeggiante del primo. Ma sul 3-3, ancora una volta, Virgili mette a segno la zampata e strappa un break a Turini. I turni di servizio poi decideranno la sorte dell’incontro. Smorzate di grande finezza e bordate di dritto lungolinea sono il pane quotidiano di Virgili. Turini resiste con le unghie e con i denti, mette a segno colpi che ricordano a tutti la sua grande qualità, se mai ce ne fosse bisogno. Ma Virgili al servizio è troppo forte. “Gioco, partita e incontro Virgili, due partite a zero, 6-3 6-4”. Per la seconda volta sui campi di Poggibonsi, il giocatore in forza al Tennis Club Rufina è campione.

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Il vincitore Augusto Virgili premiato dalla figlia di “Pier” Martina

Tabellone femminile più bello di sempre

Specialmente se nel recente passato abbiamo assistito a tabelloni femminili tra i più prestigiosi di tutto il panorama regionale sia per numero di iscritte sia per il tasso tecnico di esse è difficile migliorarsi. Ebbene, questo torneo ci è riuscito alla grande. Si tratta di uno dei tabelloni femminili più belli mai visti in 58 anni di storia tennistica a Poggibonsi. Tantissime le atlete ai nastri di partenza che hanno dato vita ad incontri elettrizzanti e spettacolari. Emozioni che sono durate fino all’ultimo scontro, fino all’atto conclusivo che ha visto scendere in campo due giocatrici dell’élite del tennis italiano.

Gori e De Vito si danno battaglia, ma alla fine trionfa la prima.

Erano le due grandi favorite a giocarsi il titolo. Entrambe non hanno tradito le aspettative. Così come nel tabellone maschile si sfidano le prime due Teste di Serie. Le più forti. Le più accreditate. Pronte a darsi battaglia con tutte le armi a disposizione del loro arsenale. Pronte ad emozionare.

Nelle prime fasi dell’incontro il ritmo sembra più basso del previsto. Entrambe le atlete appaiano un po’tese. Qualche errore di troppo sia da una parte che dall’altra della rete. La parità sembra non schiodarsi quando Gori entra improvvisamente in partita con un ritmo dilagante. Inizia ad incanalare punti su punti esprimendo una grande potenza da fondo campo. De Vito prova a rispondere come può, cercando di prendere in mano la situazione con il suo gioco offensivo. Gori però è più costante e precisa e riesce a portare a casa il primo parziale per 6-4. Un urlo liberatorio e questa roulette meschina ma gioiosa chiamata tennis continua.

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Le due finaliste insieme a Martina e Tiziana, rispettivamente figlia e moglie di “Pier”

Anche il secondo set mette in mostra un grande equilibrio presente tra le due giocatrici. La tattica di De Vito appare chiara sin da subito: dare meno ritmo possibile all’avversaria, la quale è molto brava a martellare da fondo. La strategia sembra pagare con Gori un po’più in difficoltà e la giocatrice in forza al TC Castiglionese che acquisisce sempre maggiore fiducia. La giovane atleta fiorentina però, è determinata a vincere e riesce a trovare la quadra per combattere il gioco di De Vito. Dopo un set costituito esclusivamente da spettacolo e colpi di scena si va al Tie-Break, dove Gori riesce a sferrare la graffiata decisiva per portarsi a casa il secondo set e il titolo. Per la prima volta nel corso della sua ancora giovane carriera, Matilde Gori trionfa sui campi di Poggibonsi.

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La moglie di “Pier” Tiziana premia la vincitrice Matilde Gori

Grazie a tutti!

Un doveroso ringraziamento va al Giudice Arbitro Mario Panti e all’Assistente Francesco Materozzi, impeccabili come al solito nell’organizzazione e nella gestione del torneo. Inoltre un grazie ai custodi, alla segretaria Stefania, a Mauro Bencini, ai Soci, allo Staff-Tecnico e a tutto il consiglio direttivo per aver reso possibile l’organizzazione di questa meravigliosa manifestazione.

ALLA PROSSIMA!!

Album fotografici:

– II°Memorial “Pier” fino al 06 settembre https://www.facebook.com/media/set?vanity=tennisclubpoggibonsi&set=a.4738424222857846

-II°Memorial “Pier” fino alle semifinali https://www.facebook.com/media/set?vanity=tennisclubpoggibonsi&set=a.4738468342853434

-II°Memorial “Pier” finali e premiazioni https://www.facebook.com/media/set?vanity=tennisclubpoggibonsi&set=a.4734888476544754

De Vito Poggibonsi

“Qui Open Pier” – MatchDay 16

È l’atto conclusivo: Turini e Virgili per il maschile, De Vito e Gori per il femminile. Si apra il sipario.

di Mattia Galigani

Buon pomeriggio amici del TCP e ben ritrovati con “Qui Open Pier”, la rubrica quotidiana con tutti gli aggiornamenti dai campi della II°Edizione del Torneo Open Memorial “Pier”. Siamo ormai giunti all’atto conclusivo di questa meravigliosa manifestazione che ha scaldato il cuore di tutti gli appassionati con tantissime emozioni. 

Se non mi fossi dilungato ieri sul motivo per il quale ho descritto il quarto di finale di Turini come “blockbuster” avrei rifatto lo stesso ragionamento per rivolgermi all’incontro di ieri. Turini vs Militi Ribaldi. Una sfida inedita. I due non si conoscono, hanno soltanto i cinque minuti di palleggio preliminare per cercare di immagazzinare più informazioni possibili. Anche perché dopo sarebbe troppo tardi. Il perugino Militi Ribaldi è forte, ha un gran servizio e da fondo campo scoppia la palla. Istintivamente mi è venuto in mente un paragone esagerato, quello con l’americano Reilly Opelka. La battuta ovviamente meno incisiva dell’attuale numero 24 ATP ma una buona mobilità in fase difensiva. Un avversario ostico. Non c’è dubbio. 

Turini ormai lo conosciamo tutti. Prestazioni atletiche invidiabili, tecnica sopraffina e un carattere da agonista che pochi possiedono in tutta Italia. Sono anni che si mantiene costante ai vertici della Seconda Categoria, e ci sarà un motivo. 

Turini vs Militi Ribaldi: spettacolo ad ogni punto

Il primo set è combattuto sin dai primi scambi, con entrambi i giocatori che mantengono il proprio turno di battuta. Fare un break a Militi Ribaldi è complicato, se riesce ad impostare lo scambio sul suo gioco è pressoché impossibile. Si va quindi al Tie-Break. Entrambi i giocatori lottano su ogni punto, consapevoli che il tempo per recuperare è troppo poco. Alla fine vince il 2.3 perugino. Prima partita: Militi Ribaldi. 

Nel secondo parziale Turini scende in campo con un appiglio decisamente più offensivo. La scelta tattica di prendere in mano la situazione con precisi colpi da fondo campo volti a muovere l’avversario ripaga sin da subito. Seconda partita: Turini, 6 giochi a 2. 

Per la seconda volta in due partite Turini si ritrova quindi costretto al Super Tie-Break decisivo. Proprio come nel quarto di finale con Terrosi le emozioni non si contano. Turini annulla un match point, in seguito ne spreca due, prima dell’ultimo scambio thriller quando dopo circa venti colpi di grande tennis, il diritto di Militi Ribaldi è appena lungo. Gioco partita incontro Turini: 6-7 6-2 14-12. Per il quarto torneo consecutivo sui campi del TCP, Andrea Turini si giocherà il titolo nella finale.  

Andrea Turini entra nella leggenda del TCP. Considerando tutti i tornei Open organizzati sui nostri campi quella di oggi sarà l’ottava finale disputata.

 

Virgili abbatte il muro Cortecci: è finale

L’altra semifinale vede invece contrapposti due giocatori che da anni sono sulla cresta dell’onda del tennis italiano. Due filosofie di tennis opposte, due modi di interpretare la gara completamente diversi. Entrambi grandi giocatori, su questo non ci sono dubbi. Da una parte della rete la potenza e lo strapotere della Testa di Serie Numero 1 Augusto Virgili, dall’altra la resistenza e la tenacia del 2.4 senese Pietro Cortecci. Tutte le carte in regola per un grande spettacolo. 

Virgili parte subito forte, e come se parte forte. Il suo servizio è impeccabile, devastante ma preciso. La sua tattica offensiva da fondo campo non lascia spiragli a Cortecci che arranca. Tra bordate micidiali e colpi di grande finezza il primo set scorre via veloce. Lo vince Virgili con un clamoroso 6-1. 

Agli inizi del secondo parziale la musica sembra cambiata. Cortecci riprende l’appiglio sull’incontro e inizia a macinare colpi di pregiata fattura, in cambio Virgili è leggermente più falloso. Basta pochissimo in uno sport diabolico come il tennis per stravolgere una situazione che appariva già in cassaforte. Ma è proprio in questi momenti di precarietà e incertezza che il campione tira fuori il coniglio dal cilindro, riuscendo comunque a prevalere. Si tratta proprio di quello che è successo ieri, con Virgili che sul finire del set riesce a tirare una vera e propria graffiata al suo avversario, strappandogli il servizio e andando a concludere con un 6-4 in suo favore. 

Per il 2.3 fiorentino si tratta dell’ennesima finale di un 2021 che gli ha regalato indubbiamente delle grandissime soddisfazioni sportive e oggi sarà concentrato al massimo per mantenere intatta la sua striscia di successi.

Augusto Virgili si prepara a servire nella semifinale di ieri. La battuta si è rivelata un colpo cruciale per sconfiggere Cortecci. 

De Vito suda ma batte una Galieni da applausi

Passando adesso al tabellone femminile, esce tra gli applausi la nostra Eleonora Galieni che ha lottato fino all’ultimo scambio contro la Testa di Serie Numero 1 Chiara De Vito. La 2.4 senese porta a casa agilmente il primo set con il punteggio di 6-1. La partita sembra essere in suo pieno controllo. Il suo tennis è quello di sempre, offensivo e distruttivo. Il suo rovescio a due mani è una sentenza, il dritto lungolinea è imprendibile. Ma Eleonora rimane lì, concentrata, non si perde d’animo e comincia a macinare punti. Con una grande costanza e colpi da capogiro riesce a ristabilire la parità e a portare De Vito fino al Tie-Break, spinta dal calore del pubblico di casa. La giocatrice senese riesce ad approfittare di qualche errore di troppo da parte della nostra atleta e sale in cattedra fino a portare a casa il secondo parziale e la vittoria finale. Per De Vito si tratta della terza finale conquistata sui nostri campi e oggi cercherà di continuare la sua striscia di vittorie iniziata nel 2018 e continuata nel 2020. 

La Testa di Serie Numero 1 Chiara de Vito in azione ieri contro la nostra Eleonora Galieni. Per lei è la terza finale in tre partecipazioni a Poggibonsi. 

Matilde Gori vince e convince, oggi la grande sfida

A cercare di impedire a De Vito di sollevare il trofeo più ambito ci sarà la 2.4 fiorentina Matilde Gori, fresca vincitrice di un ottimo incontro in semifinale. Contrapposta alla 2.6 Carlotta Nassi, Gori ha impostato sin da subito il match sulla strada più adatta alle sue caratteristiche di gioco: offensivo e preciso. Nassi però si rivela un osso durissimo e ne viene fuori un incontro spumeggiante e ricco di punti di grande caratura. Tra scambi infiniti e colpi di genio è la Testa di Serie Numero 2 Gori a portare a casa il primo set: 6-4. Spinta dall’energia positiva accumulata dopo la conquista del primo parziale, nel secondo Gori scende in campo con un agonismo diverso, continuando a macinare punti su punti fino alla vittoria finale, ottenuta con un perentorio 6-1. 

La giocatrice fiorentina, classe 2000 è alla prima finale sui nostri campi dopo averla sfiorata lo scorso anno e sarà sicuramente pronta a renderla indimenticabile. 

La 2.4 fiorentina Matilde Gori pronta a dare battaglia a De Vito per la vittoria finale. 

Domenica 12 settembre 2021

Ore 17:00

Finali Torneo Open II°Memorial “Pier”

  • Virgili Augusto 2.3 (1) vs Turini Andrea 2.3 (2)
  • De Vito Chiara 2.4 (1) vs Gori Matilde 2.4 (2)

A seguire premiazioni e rinfresco per tutti!!

#OPENingtitles #ThisisTCP

virgili semifinale

“Qui Open Pier” – MatchDay 15

Turini al fotofinish ma è semifinale. Virgili e Cortecci distruttivi. Oggi scopriremo chi lotterà per il titolo.

di Mattia Galigani

Buon pomeriggio amici del TCP e ben ritrovati con “Qui Open Pier”, la rubrica quotidiana con tutti gli aggiornamenti dai campi della II°Edizione del Torneo Open Memorial “Pier”. Questo meraviglioso torneo è ormai giunto agli incontri di cartello che tutti aspettavamo di vedere. Oggi infatti, quattro dei migliori giocatori e giocatrici di tutto il panorama nazionale si contenderanno un posto nella finalissima di domani. 

Se dovessi utilizzare una sola parola per definire l’incontro che ha animato la serata di ieri tra il nostro Andrea Turini e il 2.6 sinalunghese Giulio Terrosi mi troverei in grande difficoltà. Nonostante la lingua italiana ci fornisca un’incredibile quantità di aggettivi dimostrando una precisione di espressione quasi disarmante, tutti quelli che mi sono venuti in mente mi sembravano riduttivi. E allora, nonostante non mi piaccia attingere dalle altre lingue, mi vedo costretto a prendere in prestito dagli amici inglesi una parola unica nel suo genere. Secondo i principali vocabolari si tratta di un termine che “suggerisce un qualcosa di nuovo, un fenomeno culturale, uno spettacolo eccitante e incalzante, quasi un genere”. Turini – Terrosi, un vero BLOCKBUSTER del tennis. 

Ritmo sensazionale

La partita scorre a ritmi esaltanti e spettacolari, i colpi di scena non si contano, le azioni stupefacenti neppure. Terrosi vince il primo set con un incredibile 7-6 nonostante si fosse ritrovato attardato di diversi giochi. Sembra che Turini sia entrato in un abisso senza via di uscita, ma è proprio in questi casi di difficoltà che il campione viene fuori e sprigiona tutto il suo orgoglio. Il secondo parziale termina infatti con il punteggio di 7-5 in favore del nostro atleta. Si va quindi al Super Tie-Break, l’innovativa strada di concludere gli incontri che ha da sempre riscosso pareri contrastanti. L’attenzione su ogni punto, su ogni scambio, su ogni palla è altissima e alla fine è proprio Turini a trionfare per 10-8. 

Il nostro Andrea Turini in azione ieri contro il 2.6 Giulio Terrosi. Per “Turins” è la quarta semifinale consecutiva nei tornei Open di casa. 

Il nostro responsabile dello Staff Tecnico scenderà oggi in campo per le semifinali alle 16:30 quando affronterà il 2.3 e Testa di Serie Numero 3 del Tabellone Andrea Militi Ribaldi. Il forte giocatore perugino ha sicuramente faticato meno di Turini nel suo incontro dei quarti, dove ha battuto con un sonoro 6-3 6-2 il 2.8 Alessio Gelli, e sarà pronto a dare battaglia con tutte le sue energie per ottenere un posto in finale. 

Virgili e Cortecci mostruosi. Oggi grande sfida.

L’altra semifinale in campo oggi, in programma alle 18:30, vedrà scendere in campo due giocatori che sono stati letteralmente distruttivi al debutto. La Testa di Serie Numero 1 del Tabellone Augusto Virgili, da poco diventato padre motivo per il quale porgiamo i nostri più sentiti auguri, ha battuto per 6-0 6-1 il nostro Marco Angiolini. Il risultato ovviamente parla chiaro, l’incontro è stato senza storia dall’inizio e il 2.3 fiorentino ha avuto sempre il coltello dalla parte del manico. Da ogni partita però bisogna cercare di trarre qualche insegnamento per migliorarsi continuamente, obiettivo principale di ogni giocatore in questa roulette infinita che si chiama tennis. D’altro canto il vincitore del TCP Open del 2019 è apparso in forma smagliante ed è pronto oggi ad affrontare un altro pezzo da novanta: il 2.4 senese Pietro Cortecci. Quest’ultimo, vincitore dell’Open Indoor TP Service dello scorso gennaio, ha abbattuto con un perentorio 6-2 6-1 il 2.5 Mattia Mannocci. Apparso in ottime condizioni sia fisiche che tennistiche, Cortecci ribadisce ancora una volta la sua ottima posizione da grande candidato alla vittoria finale. 

La Testa di Serie Numero 1 Augusto Virgili in campo ieri. Per lui nel 2019 arrivò un successo al TCP Open di luglio, nel 2020 invece un’eliminazione al primo turno, ma quest’anno è pronto a riscattarsi. 

Semifinali maschili: 

  • Ore 16:30. 

Turini Andrea 2.3 (2) – Militi Ribaldi Andrea 2.3 (3)

  • Ore 18:30 

Virgili Augusto 2.3 (1) – Cortecci Pietro 2.4 (4)

Grandi emozioni nel tabellone femminile

Per quanto riguarda il tabellone femminile, gli incontri dei quarti di finale hanno confermato i pronostici della vigilia ma hanno anche regalato delle sorprese molto gradite.

La Testa di Serie Numero 1 del Tabellone nonché campionessa in carica Chiara De Vito ha avuto un compito facile contro la 2.7 Irene Parigi, sconfitta con un secco 6-2 6-0. Nonostante il suo lavoro da istruttrice abbia ridotto le sue partecipazioni a competizioni agonistiche, De Vito è apparsa con lo stesso grande smalto che l’ha caratterizzata negli anni passati. Grande potenza da fondo campo e un gioco offensivo: le chiavi perfette che cercherà di utilizzare fino alla vittoria. Sua avversaria nella semifinale di oggi in programma alle 18:30 nientemeno che la nostra super Eleonora Galieni autrice di un torneo letteralmente sensazionale. Il ritiro della 2.7 Sofia Scatola nei quarti hanno consentito ad Eleonora di superare il turno senza giocare ma ciò non toglie prestigio a questo ottimo piazzamento, destinato a migliorare se il suo tennis continuerà ad avere il ritmo martellante delle ultime settimane. 

La 2.4 Chiara De Vito in azione durante la finale della I°Edizione dell’Open Memorial “Pier” del settembre 2020. Sua avversaria di oggi, la nostra Eleonora Galieni. 

Gori vs Nassi: grande semifinale alle 16:30

Nella parte bassa del tabellone la certezza è stata la 2.4 fiorentina Matilde Gori, costretta agli straordinari dalla meravigliosa Valeria Madaro. Nonostante la grande differenza di età e il maggior numero di partite disputate di recente, la campionessa mondiale Over 40 ha dato un grande filo da torcere alla giovane giocatrice, portandola fino al Tie-Break nel primo set e lottando anche nel secondo parziale, terminato per 6-3 in favore di Gori. 

L’altra semifinalista è la 2.6 Carlotta Nassi, che con un incontro pulito e splendido dal punto di vista tecnico ha sconfitto la 2.7 Aurora Lisi per 6-4 6-2. 

La Testa di Serie Numero 2 Matilde Gori durante il suo match contro Valeria Madaro. Oggi per la giovane fiorentina un incontro complesso, quello contro la 2.6 Carlotta Nassi

Semifinali femminili: 

  • Ore 16:30 

Gori Matilde 2.4 (2) – Nassi Carlotta 2.6 (3)

  • Ore 18:30 

De Vito Chiara 2.4 (1) – Galieni Eleonora 2.8

Inoltre ricordiamo l’appuntamento di domani, alle ore 17:00, con le due finali in contemporanea, seguite dalle premiazioni e da un aperitivo per tutti. 

Buon Open a tutti!!

#OPENingtitles #ThisisTCP

Il II° Memorial “Pier” entra nel vivo! In campo le Seconde Categorie.

di Mattia Galigani

Dopo due settimane di grande spettacolo sui nostri campi, la seconda edizione dell’Open Memorial “Pier” ChiantiBanca è ormai giunta all’ultima virata prima di entrare nelle fasi finali. Gli incontri ai quali abbiamo assistito hanno regalato spettacolo ed emozioni, destinati sicuramente ad aumentare nel corso dei prossimi turni.

Faranno oggi il loro debutto nel tabellone i primi giocatori e giocatrici di Seconda Categoria, ancora una volta iscritti in grande numero a questa importante rassegna del tennis nazionale. Le prime a scendere in campo alle 15:30 saranno la giovane 2.8 perugina Benedetta Raggiotti e la 3.1 Valeria Madaro, campionessa mondiale in carica nella categoria Over 40.

A seguire sarà la volta di due grandi nostri portabandiera: Elisa Angiolini affronterà la forte 3.1 Costanza Cesari, in un match che si preannuncia scoppiettante, mentre il grandissimo neo-istruttore Tommaso Voltolini è pronto a compiere un’altra impresa contro il 2.8 Francesco Borgogni. Per Voltolini torneo largamente positivo, con già tre vittorie all’attivo nonostante i problemi al gomito che hanno condizionato la sua preparazione in avvicinamento al torneo.

Il grande Tommaso Voltolini in azione durante il suo match di ieri. Solidità da fondo campo e un ottimo approccio offensivo hanno reso possibile la vittoria ai danni del 3.2 Andrea Biotti.

A chiudere il programma della giornata, a partire dalle 19 ci saranno il senese Jacopo Ceccherini, contrapposto al 3.1 Mirco Lorenzi, il 2.7 Gherardo Cacchiarelli che affronterà il giovane 3.1 Elia Tonci e il 2.8 Alessio Gelli, sorteggiato contro il qualificato di spessore Giovanni Mezzedimi, autore ieri di una grandissima vittoria al Tie-Break decisivo ai danni dell’ostico 3.1 Ricky Athuman.

Si preannuncia quindi un lunedì di grande prestigio sui campi del II°Memorial “Pier”. Aggiornamenti in tempo reale sui nostri profili social Instagram (@tcpoggibonsi1963) e Facebook (Tennis Club Poggibonsi)

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Francesco Vanzi e Marco Venticinque Campioni Toscani di doppio!

di Mattia Galigani

Leggendari. Fantasmagorici. Meravigliosi. Solo alcuni degli aggettivi che possono essere associati alla prestazione dei nostri due giovani atleti Francesco Vanzi e Marco Venticinque, vincitori dei Campionati Toscani di IV°Categoria in doppio. Una coppia inedita che in passato aveva avuto poche occasioni di condividere il terreno di gioco, ma che si è invece rivelata inarrestabile. Le loro qualità tennistiche individuali sono note a tutti. I loro risultati in netta crescita in questo ultimo anno agonistico parlano da soli. Un’altra gemma, forse quella più preziosa, ad una collezione che ne conta già molte e che ci auguriamo continui ad allargarsi nel prossimo futuro.

Il loro cammino nella competizione è stato dominante sin dai primi incontri, superati agevolmente in due set. La prima vera difficoltà è arrivata in semifinale quando hanno affrontato la coppia Testa di Serie Numero 1 del tabellone formata dai due 4.1 Samuele Massi e Corso Innocenti. I nostri ragazzi sono partiti subito a mille sfruttando la loro energia spumeggiante che da sempre li contraddistingue e portando a casa il primo parziale per 6-2. Nel secondo set, invece, sono saliti in cattedra i loro avversari con un perentorio 6-3. Sin dai primi punti del Tie-Break decisivo si è però visto che i nostri atleti non erano ancora pronti a perdere. Difese della rete maestose ed eccellenti costruzioni da fondo campo hanno fatto la differenza. 10-5 per noi. Adesso era veramente finale.

Francesco Vanzi e Marco Venticinque negli spogliatoi dopo aver conquistato l’accesso alla finale.

L’ATTO CONCLUSIVO

Sabato 19 giugno 2021. Una di quelle classiche giornate estive che non hanno niente da dire. Il caldo ci opprime, l’afa ci distrugge. Sui campi del Match Ball Firenze Country Club due giovani ragazzi inseguono un sogno. Le farfalle nello stomaco cominciano a farsi sentire. Tra loro e il titolo di “Campioni Toscani” è rimasta solo una partita. Avversari una delle coppie più esperte di tutto il torneo: i 4.2 Jimmy Gori e Antonio Massi. In incontri come questi la sintonia di squadra è un carattere che può indubbiamente fare la differenza. Tra giocare insieme da vent’anni ed essere alla prima apparizione ufficiale come collettivo c’è un abisso. I nostri ragazzi però sono tranquilli. Hanno la consapevolezza di essere forti, di avere ottime possibilità di successo. L’unico obiettivo è quello di vincere, di sorprendere, di stupire. Ed hanno stupito tutti. E come se li hanno stupiti.

6-4 7-5. Una partita combattuta e ricca di emozioni. Colpi di scena che non si contano. Momenti di grande tensione in ogni gioco. Alla fine sono i nostri due giovani ragazzi a trionfare. I loro occhi brillano di gioia. Esultano in maniera composta ma in realtà dentro di loro c’è un fuoco che brucia. Hanno vinto. Sono i campioni. Questo significa che nella loro categoria sono la coppia più forte di tutta la Toscana. E vi pare poco?

Campioni Toscani!!!!!

L’AMICIZIA CHE FA LA DIFFERENZA

Conoscendo bene entrambi i ragazzi mai avrei pensato che avrebbero potuto essere una squadra così competitiva. Non tanto per quanto riguarda l’ambito tennistico dato che entrambi possiedono un arsenale di colpi davvero notevole. I miei dubbi risiedevano nei loro caratteri. La loro mentalità è molto forte ed agonistica e questo li spinge a voler sempre vincere sul campo. Si tratta di una caratteristica che è fondamentale nello spirito di un vero atleta ma che in alcuni casi può essere controproducente. E quindi quando ho scoperto che si erano iscritti ai Campionati di doppio avevo paura che la loro avventura non sarebbe durata così a lungo, che personalità così simili avrebbero presto cozzato irrimediabilmente. E invece sono rimasto piacevolmente sorpreso vedendoli avanzare partita dopo partita in maniera incontrastata, sempre aggiornato dalle storie Instagram di Franceschino “Nick” Vanzi con in sottofondo “Zitti e buoni” dei Maneskin a tutta palla. Un tennis pressoché perfetto in una competizione come il doppio che risulta chiaramente complicata agli atleti che si allenano prevalentemente per il singolare. Nell’arco del torneo hanno messo in mostra un’alchimia di squadra unica. Perché quando una squadra non è composta solo da giocatori ma da amici, è tutto più facile. E l’amicizia fuori dal campo, a discapito dei trionfi che fanno sempre piacere e che vi auguro di raggiungere, è indubbiamente l’aspetto più importante quando si è due ragazzi che si vogliono bene.

E adesso forza coppia, perché c’è un tricolore da conquistare!

GRANDI!!

vanzi

Francesco Vanzi secondo classificato a Rifredi

di Mattia Galigani

Una prestazione da incorniciare quella del nostro Francesco Vanzi al torneo Under 14 organizzato sui campi della Virtus Rifredi di Firenze. Il nostro giovane atleta, infatti, si è distinto tra i tantissimi atleti iscritti per aver ottenuto il più alto numero di vittorie, ben cinque durante tutto l’arco della manifestazione.

Il suo cammino è stato caratterizzato sin da subito da una grandissima qualità tennistica espressa in campo ed un’ottima capacita di risolvere le varie situazioni di gioco diverse alle quali è stato sottoposto. Degne di menzione la partita disputata contro il 4.3 Luca Gradi, sconfitto soltanto dopo l’ausilio di due Tie-Break con un doppio 7-6.

Ai quarti di finale, Francesco ha sfidato il forte 3.5 Lapo Montemurro. Dopo una prima parte di gioco letteralmente sensazionale, con il primo set vinto per 6-2, il giovane atleta tesserato per il CT Montecatini ha iniziato a reagire, inanellando una serie di giochi dall’elevata caratura tecnica. La risposta di Vanzi è però stata sublime, con una retroguardia magistralmente compatta e una fase di controffensiva potente ed efficace. Dopo più di un’ora e mezza di gioco è stato il nostro atleta a trionfare con il punteggio di 7-5.

Il nostro Francesco “Nick” Vanzi, il primo da destra, premiato con la coppa del secondo classificato.

Super semifinale

In semifinale, è stata la volta della Testa di Serie Numero 2 del tabellone, il 3.5 Matteo Fanelli. Nonostante i pronostici della vigilia non fossero pienamente a lui favorevoli, Francesco è entrato in campo con una grinta mai vista prima, dominando l’incontro sin dalle battute iniziali. Il punteggio finale parla da solo: 6-1 6-0. Una vera e propria conquista sotto ogni aspetto.

Avversario di Francesco nel match conclusivo di questo meraviglioso torneo il 3.5 Gabriele Simonini, Testa di Serie Numero 1 del tabellone. La qualità tennistica espressa da entrambi i contendenti al titolo è stata elevatissima durante tutto l’incontro. Colpi mozzafiato si sono alternati alla perfezione da momenti di grande abilità mentale. Dopo un torneo spettacolare e ricco di emozioni, il cammino di Francesco si è però concluso in finale, dalla quale è uscito sconfitto per 6-3 6-1.

Un piazzamento di grande blasone per uno dei nostri atleti più promettenti, con l’augurio che questa sia solo la prima di una lunga serie di soddisfazioni in campo tennistico.

COMPLIMENTI!!

premiazione

Angiolini e Bigazzi da sogno! A loro il 1°TCP Open Rodeo

di Mattia Galigani

Nella storia dello sport le emozioni si rincorrono a vicenda. Il loro moto è perpetuo e imparabile. La loro ricerca del ruolo da protagoniste è presente in ogni momento. Sono caratteristiche incluse nella loro natura, e come tali devono essere lasciate libere di esprimersi. Che cos’è l’arte se non la ricerca di suscitare emozione nello spettatore? Sia che riguardi la scrittura, la pittura, l’architettura o un gesto tecnico sportivo, un’opera d’arte può essere definita tale soltanto se riesce a trasmettere emozioni tangibili.

La storia dello sport è quindi un’unica e gigantesca opera d’arte, composta da momenti memorabili e indelebili, scolpiti nelle nostre menti e nei nostri cuori. Per elencarli tutti servirebbero decenni. Indubbiamente, una delle maggiori fonti di emozione che lo sport è in grado di regalarci è collegata alle vittorie inattese. In ogni aspetto della vita ci saranno sempre personalità che alla vigilia risultano favorite, più brave di altre. Ma è proprio nel momento in cui i pronostici sulla carta vengono stravolti che subentra l’emozione. Quella forte, capace di toglierci il fiato.

Testa di Serie Numero 1 del Tabellone: il nostro Andrea Turini, la punta di diamante della nostra formazione di Serie B. Un giocatore che da anni continua ad essere sulla cresta dell’onda del panorama tennistico toscano e non solo. Protagonista di incontri sensazionali e momenti da incorniciare. L’ho conosciuto nel 2017 quando sono arrivato per la prima volta a Poggibonsi. Da subito mi è stato semplice tracciarne un’opinione riguardo alla sua persona. Un carattere mite e gentile ma incredibilmente dedito e determinato sugli obiettivi, individuali e di gruppo. Una professionalità unica nel suo mestiere ed una grande capacità a realizzare le proprie ambizioni. Benvoluto da tutti, una personalità da prendere come esempio.

Iniziando a lavorare con lui ho da subito notato alcune caratteristiche riguardo al suo modo di esercitare la propria professione. Oltre a possedere delle grandissime competenze sotto gli aspetti tecnici, tattici e comportamentali collegati al gioco del tennis, l’aspetto che risalta è il Turini “giocatore”. Sì perché, dall’alto della sua esperienza come atleta di ottimo livello, riesce a capire alla perfezione le varie situazioni in cui i suoi allievi si ritrovano durante l’allenamento e la competizione. Un connubio perfetto tra la competenza mirata al perfezionamento delle tecniche individuali e tra la sensibilità dell’atteggiamento da gara.

Andrea Turini in azione durante la finale

Esattamente dal lato opposto del tabellone, la Testa di Serie Numero 2. Un altro nome che tutti conosciamo alla perfezione: Marco Angiolini. La mia amicizia con Marco è invece molto precedente rispetto a quella con Andrea. Ci siamo conosciuti nel 2010, quando da bambini tiravamo calci a un pallone in delle sfide infinite che sembravano incontri di Champions League. Un campo e due porte erano il nostro Santiago Bernabéu. Pezzi di lamiera a circondare il terreno di gioco i nostri ultras. Lui già giocava a tennis e già raccoglieva le prime soddisfazioni, io ancora dovevo iniziare ad amare questo mondo. Le nostre strade tennistiche poi si sono separate, mentre il rapporto di amicizia è rimasto sempre piacevolmente presente. Il giorno in cui, nel settembre di due anni fa, Marco si è unito al nostro circolo, il suo tennis era totalmente diverso rispetto a come lo ricordavo. Erano passati anni e tanti aspetti erano cambiati.

Il cammino perfetto

Ed eccoli là, i due favoriti della vigilia, ai lati opposti del tabellone. Tutti sperano di vederli contendersi il titolo in una finale da sogno. La formula del torneo è però insidiosa e continuamente aperta a colpi di scena. Una volta in campo i pronostici della vigilia contano meno di zero perché nulla nello sport è regolato da una qualche legge matematica. Il bello o il brutto del tennis a seconda dell’opinione personale.

Andrea parte forte da subito. Ai quarti rifila un ottimo 4-3 4-2 al 2.7 Giacomo Natazzi, mentre in semifinale sconfigge con il punteggio di 4-2 4-1 il giovane sinalunghese Amedeo Malfetti. Il suo tennis è pulito come sempre, la sua condizione atletica perfetta.

Marco non è da meno. Per lui un avversario ostico sin dal debutto, il 2.6 Tommaso Aprile. La partita regala emozioni e colpi d’autore, ma alla fine è proprio il nostro atleta a prevalere con un doppio 4-2. In semifinale lo attende Davide Natazzi, altro giocatore di grande esperienza e con un ottimo bagaglio tennistico. L’incontro è combattuto e tirato fino all’ultimo punto, quando Marco può finalmente alzare le braccia al cielo. Con un doppio 4-3 è finale.

Il dritto di Marco Angiolini, una delle chiavi cruciali in tutto l’arco del torneo.

L’allievo e il maestro. Quante volte abbiamo sentito ripetersi questa favola nel mondo dello sport. Ed eccoli proprio là, a giocarsi la finale, a contendersi il trofeo più ambito della I° Edizione del TCP Open Rodeo. L’atmosfera è apparentemente serena e rilassata. I loro volti tranquilli accennano a un sorriso. Nella mente di entrambi la consapevolezza che sarà una splendida partita. E così è stato.

Finale emozionante

“Ha vinto 4-0 Marco il primo set” vado a comunicare con un misto di sorpresa e contentezza il risultato provvisorio al G.A. Mario Panti che risponde con occhi di assenso. L’avvio di partita è stato a senso unico, caratterizzato da uno sciabordante strapotere a fondo campo di Angiolini che con il suo dritto micidiale ha inchiodato diverse volte Turini all’angolo. La partita è però ancora lunga, e la reazione del maestro non si fa attendere. La sua regolarità comincia a prevalere sugli attacchi di Angiolini che ciò nonostante continua a tenere duro e a dar sfoggio di qualità sopraffine. Alla fine, però, è proprio Turini a portarsi a casa il secondo parziale per 4-2. Sarà quindi il Tie-Break decisivo a decretare il vincitore di questo torneo.

Il Tie-Break è una partita a sé stante. Un momento in cui tutti i punti valgono oro. Il minimo errore può costare carissimo e la più piccola disattenzione può far franare qualsiasi traguardo conquistato con fatica nei set precedenti. Anche in questa circostanza l’avvio di Marco è sorprendente. Macina punti su punti, il suo tennis potente e preciso è straripante. Andrea continua a lottare su ogni palla come ci ha abituato. Il risultato è un incontro sensazionale e ricco di emozioni. Dopo quindici punti di puro spettacolo, è Marco Angiolini a trionfare per 10-5. La vittoria è tutta sua.

Il vincitore Marco Angiolini premiato dai Consiglieri Filippo Brogioni e Nicola Bianchini, dal GA Mario Panti e dal main sponsor Massimiliano Arnecchi.

Pochi istanti dopo l’incontro sono andato a parlare con Andrea. Le sue risposte non lasciavano trapassare il minimo rammarico, solo una grande soddisfazione per quello che ha definito “uno splendido risultato professionale”.

“La partita di oggi mi ha ricordato un episodio avvenuto qualche anno fa. Stavo giocando l’Open a La Spezia e durante una partita dovetti affrontare il mio maestro. E l’immagine che più mi è rimasta impressa di quella giornata è lui che, dopo aver perso la partita, mi dà la mano con il sorriso. Ecco, io oggi mi sono immedesimato perfettamente in quella situazione e credo di aver provato le stesse sensazioni che sentì il mio maestro quel giorno. I progressi fatti da Marco nel corso degli ultimi due anni sono notevoli sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto nell’ambito caratteriale. Il nostro ultimo incontro da avversari risaliva all’estate 2019 durante l’Open di San Gimignano, pochi mesi prima che venisse ad allenarsi con noi. Il giocatore di allora è completamente diverso da quello che è oggi. Si è trattato di una sconfitta che mi ha dimostrato ancora una volta che il lavoro che stiamo facendo con Marco e con tutti gli altri ragazzi è quello giusto. Sono molto felice per Marco e sono convinto che riuscirà a togliersi molte soddisfazioni con il nostro sport.” – Andrea Turini

Spettacolo ed emozioni nel tabellone femminile

Per quanto riguarda il torneo femminile, lo spettacolo è stato la chiave principale in tutto l’arco della manifestazione. Oltre a sottolineare l’elevato numero di iscritte che sono state inserite nel tabellone, degna di menzione è la quantità di giocatrici di II° Categoria che hanno partecipato.

La Testa di Serie Numero 1 del torneo, la 2.4 Emma Martellenghi è stata sorprendentemente sconfitta al debutto dalla 2.7 Chiara Bigazzi con un perentorio 4-1 4-3. Un risultato frutto senza dubbio di un tennis spumeggiante e un gioco dall’elevato coefficiente tecnico che hanno caratterizzato il cammino di Chiara sin dal primo incontro.

L’altra semifinale ha invece visto scendere in campo la senese Martina Caciotti, forte di un ottimo successo per 4-2 4-0 sulla 2.7 Bianca Caselli, e la 2.8 Nastasia Lazzi, artefice dell’eliminazione della Testa di Serie Numero 2 nel match dei quarti di finale. L’incontro, caratterizzato da azioni di gioco spettacolari e momenti di grande qualità, è terminato con il punteggio di 4-2 4-1 in favore della giovane atleta in forza al TC I Tigli di Montepulciano.

La finalista Nastasia Lazzi in azione.

In finale, entrambe le giocatrici hanno messo in mostra tutti i meriti che le hanno portate a contendersi il titolo. Il primo parziale, lottato su ogni palla fino all’ultimo scambio è terminato per 4-3 a favore di Lazzi. L’incredibile volontà agonistica di tornare in partita espressa però da Bigazzi sin dai primi punti del secondo set le hanno consentito di aggiudicarselo con un secco 4-1. Proprio come la finale maschile, anche quella femminile è stata decisa da un Super Tie-Break costellato da momenti ricchi di pathos ed emozioni. Dopo una strenua battaglia sportiva, è stata Chiara Bigazzi a prevalere con il punteggio di 10-6. Il sogno è diventato realtà.

La vincitrice Chiara Bigazzi premiata dal Consigliere Filippo Brogioni

Un doveroso ringraziamento va al GA Mario Panti e agli assistenti Claudio Falciani e Francesco Materozzi, come sempre impeccabili nell’organizzazione e nel corretto svolgimento di un altro grande torneo organizzato dal nostro circolo. Complimenti inoltre a tutti i nostri atleti che hanno partecipato all’iniziativa raccogliendo in alcuni casi risultati estremamente graditi.

Album fotografico finali e premiazioni

Lenzi Venticinque

Dominio TCP a San Miniato! Lenzi e Venticinque si prendono la scena.

di Mattia Galigani

Un dominio incontrastato e assoluto quello messo in atto dai nostri due atleti nel corso del torneo Under 16 organizzato sui campi di San Miniato, un appuntamento prestigioso e di grande spessore. Il torneo che ha visto i due ragazzi prendersi meritatamente la scena da protagonisti, risulta infatti inserito nelle prove abilitanti alla partecipazione alle qualificazioni regionali per i Campionati Italiani.

Ben diversi i cammini che li hanno portati ad affrontarsi in finale, entrambi però caratterizzati da prestazioni dall’elevato coefficiente tecnico e tattico. Partito dal tabellone preliminare, Marco Venticinque ha portato a casa ben sei incontri prima di poter raggiungere l’atto conclusivo. Degne di menzione senza dubbio la partita degli ottavi di finale, vinta con un sonoro 6-0 6-1 ai danni del 3.4 Francesco Niccioli, e l’incredibile incontro dei quarti, nel quale ha sconfitto con un perentorio doppio 6-3 il forte 3.3 Diego Pelagatti.

Per quanto riguarda Tommaso Lenzi, annoverato tra i grandi favoriti alla vittoria già dalla vigilia, la posizione da Testa di Serie Numero 1 del tabellone ha fatto sì che partisse con qualche turno di vantaggio. Tuttavia, ciò non sminuisce le grandi prestazione messe in atto dal nostro giovane atleta durante tutto l’arco della manifestazione. Al debutto nel torneo è stato subito costretto agli straordinari dall’ostico 3.4 Leonardo Stolfi, battuto solo al Tie-Break decisivo dopo un incontro ricco di emozioni e di colpi di scena. Molto più agevole, invece, la semifinale, vinta con un ampio 6-3 6-0 a discapito del 3.3 Massimiliano Frusoni.

I nostri due giocatori ritratti insieme dopo la finale

Finale superlativa

La qualità di gioco espressa da entrambi i giocatori durante la finale ha espresso perfettamente il motivo di questi risultati. Dopo più di un’ora di bel tennis, azioni di gioco spumeggianti e colpi da togliere il fiato, è stato Tommaso a prevalere sulla strenua difesa di Marco con il punteggio di 6-2 6-0.

Un torneo splendido che si è concluso con dei risultati magnifici per i nostri due atleti. Oltre a rinnovare i complimenti per Tommaso e Marco, che da sempre si caratterizzano per la loro grande dedizione negli allenamenti e nelle competizioni ufficiali, un plauso anche allo Staff Tecnico che da sempre li segue con professionalità e determinazione. Due qualità necessarie per ottenere i successi che finora siamo riusciti a portare a casa.

COMPLIMENTI!!